ANSI


STATUTO



TITOLO I
DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO - DURATA

ART. 1 - E' costituita l'Associazione Nazionale Sottufficiali d' Italia - A.N.S.I..

ART. 2 - Possono farne parte tutti i Sottufficiali che abbiano prestato o
prestino servizio nelle Forze Armate e nei Corpi Armati dello
Stato.

ART. 3 - L' Associazione ha sede legale ed amministrativa a Roma -
pero' l'Assemblea Straordinaria dei Delegati potra' deliberarne
il suo trasferimento previa l'osservanza delle maggioranze previste
dai successivi artt.26 e 27.

ART. 4 - L' Associazione, apolitica, apartitica e senza fini di lucro, sorge con
lo scopo di:
a) tenere vive le tradizioni delle FF.AA.;
b) incrementare rapporti di collaborazione e di cameratismo col
personale in servizio, astenendosi peraltro da ogni interferenza
in questioni riguardanti disciplina, l'ordinamento e l'attività dello
stesso;
c) valorizzare il sacrificio dei Caduti e dei Mutilati di tutte le
guerre;
d) ravvivare i vincoli di fraterna solidarietà nel ricordo dei loro
anni migliori al servizio della Patria in pace e in guerra;
e) riallacciare e cementarne i legami dell'assistenza reciproca e
sviluppare i principi etici della mutualità;
f) realizzare a favore degli iscritti e delle loro famiglie, nei
limiti delle loro possibilità, l'assistenza morale, culturale,
sportiva, ricreativa ed economica;
g) vigilare perché il trattamento economico, pensionistico dei
militari in quiescenza sia sempre collegato a quello dei
militari in servizio e promuovere ogni azione valida, intesa
a mantenere e consolidare tale rapporto;
h) tenere contatti col Ministero della Difesa per gli studi
riguardanti materie che formano oggetto di norme legislative
circa la conduzione, il trattamento, la tutela - di natura
giuridica, economica, previdenziale, sanitaria, culturale e
morale - del personale in congedo ed in pensione, promuo=
vendo incontri col Ministero della Difesa ed il COCER nei
limiti stabiliti dalla legge istitutiva;
i) concorrere quale organismo di volontariato civile all'opera
prestata dai Reparti in occasione delle pubbliche calamita',
alle attività del Servizio Nazionale di Protezione Civile
agli interventi umanitari ai sensi delle Leggi vigenti in materia.

ART.5 - La durata dell'Associazione e' illimitata nel tempo e per il suo
scioglimento dovranno essere osservate le maggioranze previste
nei successivi art.26 e 27.

TITOLO II
SOCI

ART. 6 - I Soci dell'A.N.S.I. si suddividono nelle seguenti categorie:

A) Perpetui
B) Ad honorem
C) Benemeriti della Sezione
D) Effettivi
E) Familiari
F) Simpatizzanti

A) Sono iscritti tra i Soci perpetui:
a) Gli appartenenti alle FF.AA. caduti sul campo dell'onore o deceduti
in seguito a ferite riportate in combattimento o in servizio;
b) Le Medaglie d'oro al Valor Militare viventi appartenenti a
qualsiasi Arma o Corpo delle Forze Armate Italiane;

B) Sono iscritti fra i Soci ad Honorem:
a) Il Ministro ed i Sottosegretari della Difesa in carica;
b) Tutte quelle persone od Enti, che nella propria azione abbiano
effettivamente benemeritato la riconoscenza delle FF.AA.;
c) I mutilati ed invalidi nel servizio delle FF.AA.;
d) I Soci fondatori dell' A.N.S.I.;

C) Sono iscritti fra i Soci Benemeriti della Sezione:
a) Tutte le persone od Enti, che si siano realmente resi benemeriti
della Sezione favorendone l'attività, collaborando in modo efficace
al suo potenziamento;
b) I Soci fondatori della Sezione;

D) Sono Soci effettivi tutti coloro previsti dall'Art. 2.

E) sono Soci "familiari" la consorte e i figli minori del Socio "effettivo"

F) Sono Soci simpatizzanti i familiari maggiorenni dei Soci effettivi.

ART.7 -L'iscrizione all' Albo dei Soci perpetui avverrà d'ufficio o al verificarsi delle
condizioni richieste per l'iscrizione.
L' isc rizione nell' Albo dei Soci ad honorem - eccezione fatta per quella
riguardante il Ministero e i Sottosegretari della Difesa, che saranno
iscritti d'ufficio con i medesimi criteri previsti per i Perpetui - avverra'
a cura del Consiglio Direttivo Nazionale su deliberazione dell'Assemblea
Nazionale Delegati. L'iscrizione nell'Albo dei Soci Benemeriti della
Sezione avverra' a cura del Consiglio Direttivo Sezionale su proposta
approvata dall' Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione ed omolo-
gata dal Consiglio Direttivo Nazionale.
L' iscrizione nell' Albo dei Soci effettivi avverra' a domanda dell' inte-
ressato indirizzata al Consiglio Direttivo della Sezione e corredata dei
prescritti documenti. Dette domande verranno sottoposte all'approva-
zione della Giunta Sezionale di scrutinio che accertera' l'esistenza
delle condizioni obiettive richieste per l'iscrizione a norma dello
Statuto e dei Regolamenti. Contro la decisione della Giunta Sezionale
di Scrutinio e' ammesso ricorso al Consiglio Direttivo Nazionale che
decidera' inappellabilmente senza obbligo di rendere pubblica la
motivazione.
Sono iscritti fra i Soci effettivi coloro previsti dall' Art.2.
Sono ammessi fra i Soci Collettivi, a domanda, i Circoli e le Sale
Convegno Sottufficiali presso i Corpi ed i Comandi di Presidio ed i
Sottufficiali iscritti alle Associazioni d' Arma.
Possono chiedere di essere iscritti come Soci simpatizzanti i familiari
maggiorenni dei Sottufficiali in congedo od in servizio, ovvero
discendenti o congiunti (entro il 4° grado) di Sottufficiali deceduti.

ART. 8- I Sottufficiali simpatizzanti e familiari non possono rivestire cariche
sociali e non hanno diritto al voto.
I Soci hanno diritto:

a) Ad intervenire all' Assemblea della Sezione cui appartengono,
esercitandovi i diritti loro riconosciuti dal presente Statuto e dai
Regolamenti;
b) A fequentare i locali dell' A.N.S.I. a norma dei Regolamenti in vigore;
c) A fregiarsi del distintivo sociale;
d) A godere in generale di tutti i vantaggi morali, mutualistici,
assistenziali ed economici offerti dall' A.N.S.I. e dai servizi da
essa organizzati. Ogni Socio, peraltro, ha il dovere di cooperare
al miglioramento morale e materiale dell' Associazione, evitando
ogni atteggiamento o manifestazione contraria ai principi delle
FF.AA. ed allo spirito che anima le Associazioni di categoria e
d'Arma. Pertanto, i Soci dell' A.N.S.I. non possono appartenere
ad Enti od organizzazioni la cui attivita' sia diretta contro
l'ordinamento democratico dello Stato, contro le FF.AA. e contro
l' Associazione ed i suoi scopi.

ART.9 - Tutti i Soci effettivi hanno uguali diritti e doveri. La qualita' di
Socio ad Honorem o Benemerito della Sezione non e' incompati-
bile con quella di Socio effettivo.
Il semplice adempimento da parte dell'aspirante della formalita'
richieste per l'iscrizione costituisce ad ogni effetto automatica
accettazione incondizionata delle norme contemplate nel presente
Statuto e nei Regolamenti dell' Associazione.
Le norme per l'acquisto o la perdita delle qualita' di Socio
dell' Associazione saranno stabilite da apposito Regolamento da
approvarsi con le maggioranze all'uopo prescritte.

ART.10- Il Consiglio Direttivo Nazionale potra' istituire le seguenti cate-
gorie di soci effettivi:

- Sostenitori;
- Vitalizi.

ART.11- L'Albo dei Soci Effettivi Sostenitori riporta l'elenco di tutti coloro
i quali, sentendo maggiormente il dovere di contribuire al conso-
lidamento economico dell'A.N.S.I. chiedono ed ottengono di poter
versare a puro titolo effettivo, un importo pari ad almeno cinque
annualità di quote associative.
L' iscrizione nell'Albo dei Soci Sostenitori e' annuale e pertanto
non comporta alcun esonero di carattere economico.

ART.12 - L'Albo dei Soci Effettivi Vitalizi riporta l'elenco di tutti coloro i
quali, sentendo uguale ai precedenti il dovere di contribuire
al miglior consolidamento economico dell' Associazione, preferi-
scono dare atto della propria solidarieta' mediante il versamento
anticipato di una somma, a titolo di corresponsione forfettaria
di ogni futuro contributo per la quota annuale associativa.
La misura di tale contributo, in ogni caso non potra' mai
essere inferiore alle venti annualita' associative.

ART.13 - I Soci hanno diritto:

a) Ad intervenire all' Assemblea della Sezione cui appartengono,
esercitandovi i diritti ammessi da questo Statuto e dai Regolamenti;
b) A frequentare i locali dell' A.N.S.I. a norma dei relativi Regolamenti;
c) A fregiarsi del distintivo sociale;
d) A godere in generale di tutti i benefici morali, mutualistici ed
economici disposti dall' A.N.S.I. e dai servizi da essa organizzati;
e) A godere dei benefici previsti dall'art.4 lettera f).

ART.14 - Ogni Socio ha il dovere di cooperare al miglioramento morale e
materiale dell' Associazione, evitando ogni atteggiamento o manife-
stazione contraria ai principi delle Forze Armate.

ART.15 - Non possono far parte dell' Associazione coloro che:

a) siano stati radiati dai ruoli delle FF.AA.;
b) abbiano riportato condanna per reati per cui e' prevista la
perdita del grado.

Gli associati sottoposti a procedimento penale per reati di cui alla
lettera b) del comma precedente, saranno sospesi con provvedimento
del Consiglio Direttivo Nazionale.

TITOLO III

ORGANI SOCIALI

ART.16 - Sono organi sociali dell' A.N.S.I.:

a) l' Assemblea Nazionale dei Delegati;
b) il Consiglio Direttivo Nazionale;
c) il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti;
d) il Collegio Nazionale dei Probiviri;
e) la Sezione.

a) ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI

ART.17 - L' Assemblea Nazionale dei Delegati e' l' organo supremo dell' A.N.S.I. e
ad essa sono all'uopo conferiti i piu' alti poteri per il raggiungimento
degli scopi sociali.
Essa rappresenta ad ogni effetto la universalita' degli associati,
statuisce con poteri sovrani sia in materia di Statuto che di Regolamento
e le sue deliberazioni, regolarmente approvate, impegnano tutte le
Sezioni, ancorche' assenti o dissenzienti i rispettivi delegati.
In seduta ordinaria delibera validamente in materia di ordinaria
amministrazione ed inoltre:

a) ha facolta' di nominare il Presidente Onorario;
b) elegge il Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario Generale ed
i membri del Consiglio Direttivo Nazionale;
c) nomina il Collegio Nazionale dei Revisori;
d) nomina il Collegio Nazionale dei Probiviri;
e) approva il resoconto morale e finanziario generale dell' anno pre-
cedente e ratifica il bilancio preventivo dell'anno in corso;( deli-
bera n°--------------in data---------).
f) approva la misura della quota di ammissione a socio, e dei contri-
buti annuali e le rispettive percentuali spettanti alla Sede Nazionale a
norma del successivo art. 58 (delibera -----------in data-----------);
g) fornisce l'interpretazione ufficiale delle norme contenute nello Statuto e
nei Regolamenti;
h) promulga i Regolamenti dell' Associazione. (delibera -----in data----).

In seduta straordinaria delibera validamente in materia di straordinaria
amministrazione e specificatamente:

1) sulle modifiche dell' atto costitutivo e dello Statuto;
2) sul trasferimento della Sede Sociale dell' A.N.S.I.;
3) sulla nomina e sui poteri dei liquidatori, in caso di scioglimento.

ART.18 - L' Assemblea Nazionale dei Delegati si riunisce ogni anno entro tre
mesi dalla chiusura dell'anno sociale oppure quando lo ritenga
necessario il Consiglio Direttivo Nazionale o ne sia stata fatta
esplicita richiesta per iscritto da almeno tante Sezioni che rappre-
sentino la terza parte di quelle esistenti.

ART.19 - L' Assemblea Nazionale dei Delegati e' indetta dal Presidente per
disposizione del Consiglio, presso la sede sociale o altrove, mediante
avviso inviato a ciascuna Sezione almeno trenta giorni prima di
quello fissato. L'avviso deve indicare la data, l'ora ed il luogo
sia della prima che della seconda convocazione, il programma per
lo svolgimento dei lavori e contenere per esteso l'ordine del giorno.
Nell'ordine del giorno e' vietato l'inserimento della voce "Varie" o
simili, e sono comunque nulle la proposizione, la trattazione e le
deliberazioni prese su argomenti non portati esplicitamente
nell' ordine del giorno.

ART.20 - Il Presidente della Sezione - non appena ricevuto l' Avviso dell'Assem-
blea Nazionale dei Delegati - deve convocare tempestivamente
l' Assemblea Sezionale dei Soci per deliberare sulle materie che
formano oggetto dell' O.d.G. dell' Assemblea Nazionale dei
Delegati ed in tempo perche' un membro del proprio Consiglio
Direttivo Sezionale possa parteciparvi in qualita' di delegato
plenipotenziario.

ART.21 - L'Associato che non risulti iscritto tra i Soci effettivi da almeno
tre mesi, non potra' disimpegnare funzioni delegate ne' ricoprire
ricoprire cariche sociali e, se nominato, decade autonomamente
dall' Ufficio.

ART.22 - Ciascun Delegato ha diritto a tanti voti quanti sono i soci
iscritti nella propria Sezione che risultino al corrente con i
pagamenti.
I Delegati non possono delegare le proprie attribuzioni.

ART.23 - Per avere diritto a partecipare all' Assemblea ciascun Delegato
dovra' presentarsi presso la Segreteria Generale dell' Associa-
zione ed ottenere il rilascio del Certificato di Ammissione
all' Assemblea.
Detto documento, a firma del Segretario Generale, dovra'
attestare il riconoscimento della qualita' di Delegato all'inte-
ressato ed inoltre precisare il numero dei voti validi di cui
il Delegato e' portatore.

ART.24 - L' Assemblea Nazionale dei Delegati e' presieduta dal Presidente
Nazionale ed in sua assenza od impedimento da uno dei
Vice-Presidenti Nazionali.
Il Presidente dell' Assemblea nomina due Scrutatori - addetti
al controllo dei Certificati di Ammissione all' Assemblea - da
scegliersi fra i Delegati presenti.
Della seduta verra' redatto verbale controfirmato dal Presidente,
dal Segretario e dagli Scrutatori.

ART.25 - In seduta ordinaria, l' Assemblea sara' validamente costituita:

- In prima convocazione: con l'intervento della maggioranza dei
Delegati aventi diritto e le deliberazioni relative saranno valide
con l'approvazione della maggioranza dei voti validi aventi
diritto a partecipare alla votazione;
- In seconda convocazione: con la partecipazione di almeno
1/3 degli aventi diritt e le relativ deliberazioni saranno valide
con l'approvazione della maggioranza di quelli risultati presenti
all'atto della votazione.

ART.26 - In seduta straordinaria sara' validamente costituita:

* In prima convocazione: e' necessaria la presenza dei due terzi
dei Delegati aventi diritto e le deliberazioni relative saranno
valide con l'approvazione del 75% dei voti aventi diritto a
partecipare alla votazione.
* In seconda convocazione: come per l'assemblea in seduta
ordinaria (con l'esclusione dell'art.3, per il quale rimane
previsto l'intervento del 75% dei delegati);
* In caso di scioglimento dell' Associazione e' comunque
necessaria la presenza dei due terzi dei Delegati.


ART.27 - In ogni caso fra la prima e la seconda seduta dell' Assemblea
dovra' sempre trascorrere un intervallo di almeno sei ore.

b) CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE

ART.28 - Il Consiglio Direttivo Nazionale riassume le piu' alte funzioni
esecutive dell' Associazione e realizza su scala nazionale le
finalita' dell' "A.N.S.I.".

E' composto da:

- un Presidente Nazionale;
- un Segretario Generale;
- tre Vice-Presidenti Nazionali (NORD, CENTRO, SUD);
- Otto Consiglieri Nazionali (tre per il Nord, due per il Centro, tre
per il Sud);

Il Presidente - o quanto meno uno dei Vice-Presidenti - almeno
due Consiglieri ed il Segretario Generale dovranno risultare
dimoranti nella citta' in cui ha sede l'Associazione.

ART.29 - I componenti del Consiglio Direttivo Nazionale (C.D.N.) vengono
eletti nel seguente modo:
- Il Presidente Nazionale, dall' Assemblea dei Delegati, con voto
segreto e ponderale, dura in carica un triennio ed e' rieleg-
gibile per due mandati consegutivi.
- Il Segretario Generale, dall' Assemblea dei Delegati, con voto
segreto e ponderale, dura in carica tre anni ed e' rieleggibile;
- I Vice Presidenti, dai Delegati delle Sezioni Nord-Centro-Sud, in
assemblee separate, per aree geografiche, con voto segreto e
ponderale, durano in carica tre anni e sono rieleggibili;
- I Consiglieri Nazionali, dai Delegati delle Sezioni Nord-Centro-Sud
in assemblee separate, per area geografiche, con voto segreto
e ponderale; durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il C.D.N. nomina tra i suoi componenti il TesoriereNazionale.
* Il C.D.N. puo' nominare al suo interno un Comitato Esecutivo
Nazionale (C.E.N.) composto dal Presidente Nazionale ed i tre
Vice Presidenti; il Segretario Generale ed il Tesoriere Nazionale
partecipano senza diritto di voto.
* Il Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) ha il compito di dare
pratica esecuzione a tutte le attivita' che il Consiglio Direttivo
Nazionale (C.D.N.) intende affidarle. Resta in carica per la
del Consiglio che lo ha eletto ed opera in "prorogazio" fino
alla elezione del nuovo Consiglio.


ART.30 - Le gerarchie sociali sono di carica e non di grado, e non
sono retribuite.
Ai Soci che ricoprono cariche sociali spetta pero' il rimborso
delle spese vive sostenute nello svolgimento delle proprie
funzioni.
Le spese sostenute per la partecipazione a riunioni e/o
assemble, per i Soci che ricoprono caiche sociali nazionali
(Vice Presidenti e Consiglieri), saranno parzialmente
coperte da un contributo forfettario, stabilito dalla Presidenza
Nazionale, secondo le disponibilita'.

ART.31 - Per la validita' delle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale
occorre la presenza di almeno la meta' dei suoi componenti.
Il Consiglio delibera' a maggioranza assoluta dei presenti.
A parita' di voto prevale il voto di chi presiede la riunione.

ART.32 - Quando, per dimissioni o altra causa, dovesse venire a mancare
taluno dei Consiglieri, il Consiglio Direttivo Nazionale provvedera'
alla sua integrazione scegliendo il nuovo membro tra i Delegati
all' ultima Assemblea Nazionale.

ART.33 - Il Consiglio Direttivo Nazionale si riunisce almeno ogni trimeste,
quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne sia stata fatta
domanda da almeno sette Consiglieri.

ART.34 - Il Consiglio Nazionale deve essere convocato per disposizione del
Presidente e cura del Segretario Generale mediante lettera
spedita al domicilio di ciascun membro almeno otto giorni prima
dell'adunanza, salvo casi di urgenza in cui e' valida qualunque
mezzo di comunicazione. Nell'avviso di convocazione dovranno
essere indicati il giorno, l'ora ed il luogo della riunione e le
materie da trattare.
Uguale comunicazione va fatta ai componenti effettivi del
Collegio dei Revisori ai quali spetta di partecipare, senza
diritto al voto, a tutte le sedute del Consiglio Direttivo Nazionale.

ART.35 - Il Consiglio Direttivo Nazionale e' investito dei piu' ampi poteri
per l'amministrazione e la gestione ordinaria dell' Associazione e
sono ad esso riconosciute tutte quelle facolta' che non siano
espressamente riservate dalla legge e dallo Statuto all' Assemblea
Nazionale dei Delegati.
Al Consiglio Direttivo Nazionale spetta specificatamente fra
l'altro:

- la gestione dei fondi dell'Associazione, di stabilire l'organico del
personale dipendente di ogni qualifica o grado, di affidare
incarichi professionali di qualunque natura, di stipulare accordi
e convenzioni con Enti pubblici e privati, di accettare donazioni
e legati, di istituire Sezioni dell' Associazione ovunque lo ritenga
opportuno stabilendone i limiti della competenza territoriale ed i
rispettivi poteri, di dettare norme obbligatorie per le Sezioni,
di redigere regolamenti da sottoporre all' approvazione dell' As-
semblea Nazionale dei Delegati, di predisporre il bilancio pre-
ventivo da sottoporre alla ratifica dell' Assemblea, di approvare
i bilanci preventivo e consuntivi delle Sezioni, di compiere tutti
quegli atti che comunque valgono a meglio raggiungere gli
scopi morali e materiali dell' Associazione.


ART.36 - Il Presidente Nazionale, coadiuvato dai Vice-Presidenti, ha la
rappresentanza ufficiale dell' A.N.S.I., vigila che ne sia mantenuto
sempre alto il prestigio ed assicurare i collegamenti con le
massime Autorita' Civili e Militari.

ART.37 - Il Segretario Generale dell' Associazione coadiuva con il Presi-
dente, i Vice-Presidenti ed il Consiglio Direttivo Nazionale per
tutto quanto concerne l' Associazione.
Egli e' il depositario e custode del sigillo dell' A.N.S.I., che dara'
l' impronta ufficiale a tutti gli atti dell' Associazione e sovraintende
agli archivi.
Egli e' inoltre di diritto il Segretario dell' Assemblea Nazionale dei
Delegati e costituisce il realizzatore e l'esecutore di tutte le
deliberazioni del Consiglio Direttivo Nazionale.
Per la sua qualita' di Segretario dell' Assemblea Nazionale dei
Delegati egli avra' il compito di controllare le credenziali dei
Delegati, rilasciare il Certificato di Ammissione all' Assemblea ed
accertare il numero dei voti di cui ciascun delegato sara' rico-
nosciuto portatore in seno all' Assemblea.

ART.38 - La rappresentanza legale dell' Associazione spetta al Presidente.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente questi
sara' sostituito da uno dei Vice-Presidenti.

ART.39 - In caso di assenza o di impedimento del Segretario Generale
le sue funzioni saranno svolte dal Vice-Segretario anziano.

c) COLLEGIO NAZIONALE DEI REVISORI

ART.40 - Il Collegio Nazionale dei Revisori controlla e vigila per accertare
la regolare tenuta della contabilita' dell' Associazione, la corrispon-
denza del resoconto finanziario alle risultanze dei libri contabili e
delle scritture.
Ogni trimestre dovra' accertare l'esistenza di cassa, dei valori e
dei titoloi di proprieta' dell' Associazione. I Revisori potranno pro-
cedere ad atti di ispezione e controllo amministrativo in qualunque
momento, purche' collegialmente. Degli accertamenti eseguiti dovra'
farsi constare nell'apposito libro verbali.

ART.41 - Il Collegio Nazionale dei Revisori ha la sorveglianza ed il con-
trollo sull'analoga attivita' ispettiva svolta dai Cooolegi dei Revi-
sori di Sezione, ne coordina e disciplina la delicata funzione.

ART.42 - Il Collegio Nazionale dei Revisori si compone di tre Membri
effettivi e di due supplenti. La stessa composizione avranno i
Collegi dei revisori di Sezione.

ART.43 - I Membri dei Collegi dei revisori di Sezione saranno nominati
dall' Assemblea Sezionale dei Soci e dovranno esplicitamente
dichiarare di uniformarsi alle istruzioni del Collegio Nazionale
a norma del precedente art.41.

ART.44 - I componenti del Collegio dei Revisori sia Nazonale che di Sezione,
saranno di preferenza scelti tra gli ex Sottufficiali di commissariato.
In ogni caso ciascun Presidente dovra' risultare tecnicamente
qualificato come sopra.

ART.45 - Il Collegio Nazionale dei Revisori e quello di Sezione dura in
carica tre anni ed i suoi Membri sono rieleggibili.

ART.46 - I Revisori dovranno adempiere i loro doveri con la diligenza del
mandatario, sono responsabili delle verita' delle loro attestazioni e
debbono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui
hanno conoscenza per ragioni del loro ufficio.


d) COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI

ART.47 - Vigila sull'osservanza delle Leggi Statutarie, dell' Atto Costitutivo
delle Sezioni e dei Regolamenti Sociali, tutte le controversie che
potranno eventualmente insorgere fra gli associati nell' ambito di
ciascuna Sezione dell' Associazione dovranno essere deferite
all'arbitrato del Collegio dei Probiviri di Sezione per il pacifico
componimento.
Le controversie che potranno eventualmente insorgere fra gli
associati di Sezioni diverse dovranno essere sottoposte
all'arbitrato del Collegio Nazionale dei Probiviri. Contro la
decisione del Collegio dei Probiviri e' ammesso ricorso al
Collegio Nazionale dei Probiviri. La "decisione" del Collegio
Nazonale dei Probiviri e' inappellabile ed immediatamente
esecutiva.

ART.48 - Il Collegio Nazionale dei Probiviri e' composto da tre membri
effettivi e due supplenti scelti fra i delegati dell' Assemblea
Nazionale.
Il Collegio dei Probiviri di Sezione avra' la medesima compo-
sizione numerica e le stesse mansioni di quello Nazionale ed i
suoi membri dovranno essere scelti fra gli associati appartenenti
alla Sezione.

ART.49 - Il Collegio Nazzionale dei Probiviri e quelli di Sezione durano
in carica tre anni ed i loro membri sono rieleggibili.

ART.50 - I Probiviri dovranno adempiere i loro doveri con scrupolosa
obiettivita' e debbono conservare il segreto su quanto avranno
conoscenza per ragioni del loro ufficio.


e) LA SEZIONE

ART.51 - La Sezione costituisce l'organo perferico dell' A.N.S.I. attraverso
cui si realizza la vita dell' Associazione nelle sue varie manifestazioni.

ART.52 - La Sezione ha la sede di norma nella citta' capoluogio di provincia.
E' costituita sotto l'osservanza dello Statuto Sociale e dei Regola-
menti.
L' istituizione della Sezione e' autorizzata dal Consiglio Direttivo
Nazionale che ne stabilisce la sede, i poteri e la giurisdizione
territoriale. La Sezione deve nominare un Consiglio Direttivo
Sezionale, una Giunta di scrutinio, un Collegio dei Probiviri ed
un Collegio dei Revisori, mediante elezione diretta fra i soci
appartenenti alla medesima Sezione.

ART.53 - Il Collegio Direttivo Nazionale potra' autorizzare, in via eccezionale,
la costituzione di Sezione avente sede in Comune che non sia
capoluogo di provincia anche se in questa ne esiste gia' una.
In tal caso la competenza territoriale della Sezione e' limitata
al singolo comune, mentre quella del territorio della provincia
restera' di pertinenza della Sezione esistente nel Capoluogo di
provincia. Ogni Sezione dovra' essere intitolata al nome di un
eroico caduto per ricordare ai vivi le gesta di quanti col loro
sacrificio contribuirono a rendere piu' grande la Patria.

ART.54 - Le norme per la istituzione, il funzionamento e lo scioglimento
della Sezione e dei Gruppi eventualmente dipendenti saranno
stabilite da apposito Regolamento.

TITOLO IV

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI

ART.55 - I provvedimenti disciplinari applicabili ai Soci sono:

a) la censura, a voce o per iscritto, inflitta dal Consiglio Sezio-
nale per fatti lievi;
b) la sospensione da un mese ad un anno, inflitta dal Consiglio
Sezionale per comportamento contrario alle norme disciplinari,
ai doveri morali dell' Associazione, oppure perche' sottoposti
a giudizio di cui all'art. 15 lettera b);
c) la radiazione, pronunciata dal Consiglio Sezionale a seguito
di continua cattiva condotta morale, od a seguito di condanna
ritenuta dal Consiglio Sezionale incompatibile con l'appartenenza
all'Associazione.

Contro i provvedimenti della sospensione e della radiazione il
Socio puo' interporre appello al Consiglio Direttivo Nazionale,
che giudichera' dopo aver sentito il Socio, il Consiglio Direttivo
Sezionale nella persona del suo Presidente ed anche, preso atto
di tutto il materiale documentario e sentiti i testi delle parti.
I provvedimenti disciplinari di cui sopra potranno altresi' venire
deliberati ed applicati direttamente dal Consiglio Direttivo Nazionale.

ART.56 - I provvedimenti disciplinari applicabili alle Sezioni sono:

a) la censura inflitta dal Consiglio Direttivo Nazionale;
b) lo scioglimento della Sezione da parte del Consiglio Direttivo
Nazionale.

Contro il provvedimento dello scioglimento la Sezione puo' inter-
porre appello alla prossima Assemblea dei Delegati, e decidera'
inappellabilmente.

ART.57 - Il Socio espulso o sospeso perde il diritto all'uso della tessera,
del distintivo sociale ed al godimento di ogni beneficio morale,
assistenziale, mutualistico ed economico dell' Associazione.

TITOLO V

DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE

ART.58 - Le entrate dell' Associazione sono costituite:

a) dalla percentuale sulle quote per iscrizione e rinnovazione delle
Tessere;
b) dalla percentuale sulle quote annuali di associazione alle Sezioni;
c) dalle eventuali donazioni, lasciti, elargizioni, oblazione;
d) dai proventi di concerti, spettacoli, fiere di beneficenza e
tombole, promossi dall' Associazione;
e) dalla rendita del fondo sociale.

ART.59 - Le entrate delle Sezioni sono costituite:

a) dalle quote di iscrizione e rinnovazione delle Tessere dedotta
la percentuale riservata all' Associazione Nazionale;
b) dalle quote annuali di associazione dedotta la percentuale
riservata all' Associazione Nazionale;
c) da eventuali contributi supplettivi dei Soci da determinare anno
per anno dall' Assemblea Sezionale.

ART.60 - La misura delle quote di iscrizione, rinnovazione Tessere e di
associazione annuale - come pure le percentuali di queste
spettanti alla sede centrale - sara' determinata anno per anno
dal Consiglio Direttivo Nazionale entro il mese di Novembre
dell'anno precedente, salvo ratifica dell' Assemblea dei Delegati
in sede di approvazioe del bilancio preventivo.

ART.61 - Ad ogni Socio viene rilasciata una Tessera personale convalidata
da un talloncino annuale.
Tessere speciali vengono rilasciaate ai Soci delle categorie:

- Perpetui (ai familiari del Caduto);
- Ad honorem;
- Benemeriti della Sezione;
- Vitalizi.

AI soci ad honorem ed a quelli Benemeriti della Sezione potra'
essere rilasciato un attestato a firma rispettivamente del Presi-
dente Nazionale o del Presidente della Sezione.

ART.62 - L' anno sociale decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre.
Il bilancio preventivo dell'anno in corso ed il consuntivo dell'anno
precedente dovranno essere presentati all' Assemblea Nazionale dei
Delegati entro il 31 Marzo di ogni anno.

TITOLO VI

RADUNO NAZIONALE E FESTE CELEBRATIVE

ART.63 - Ogni anno, in localita' ed epoca con programma da formularsi dal Consiglio Direttivo Nazionale, si terra' un Raduno Sociale Nazionale al quale potranno partecipare i Soci di tutte le categorie.
Il Raduno ha il precipuo scopo di mantenere e sviluppare i vincoli di fraternita' e di cameratismo fra i Soci, e potra' pure contemplare lo svolgimento di un Convegno per studiarvi ed attuarvi gli scopi sociali.
Durante il Raduno potra' essere convocata l' Assemblea dei Delegati.

ART.64 - Sono considerate Feste celebrative dell' Associazione le seguenti
ricorrenze:

- Anniversario Fondazione dell' A.N.S.I.: 30 MAGGIO;
- Anniversario Unione di Roma all' Italia: 20 SETTEMBRE;
- Ricorrenza S.Martino Vescovo - Patrono dei SU: 11 NOVEMBRE.



REGOLAMENTO
Norme per la istituzione ed il funzionamento di Sezione

TITOLO I
SEZIONE


ART. 1 - La Sezione e' l'organo attraverso cui l' A.N.S.I. persegue i propri fini.

ART. 2 - Ciascuna Sezione dovra' essere intitolata al nome di un eroico
caduto delle FF.AA. preferibilmente decorato e possibilmente della
medesima provincia o regione.

ART. 3 - La Sezione e' istituita con decreto del Consiglio Direttivo Nazionale
che, caso per caso, ne stabilira' i limiti dei poteri e di competenza
territoriale.

ART. 4 - Nell'ambito della propria circoscrizione territoriale, la Sezione svolge
di massima le funzioni previste dallo Statuto.
Salvo diversa disposizione, la circoscrizione di ciascuna Sezione con
Sede nel capoluogo di regione siano conferite determinate mansioni
fiduciarie di coordinamento e controllo nell'ambito della regione
medesima.

ART. 5 - Ove creda il C.D.N. potra' stabilire che alla Sezione con sede
nel capoluogo di regione siano conferite determinate mansioni
fiduciarie di coordinamento e controllo nell'ambito della regione
medesima.

TITOLO II
SOCI

ART. 6 - I Soci della Sezione si suddividono nelle seguenti categorie:
a) Benemeriti della Sezione;
b) Effettivi;
Sono iscritti fra i Soci benemeriti della Sezione:
a) tutte le persone od Enti che si siano realmente resi benemeriti
della Sezione favorendone l'attivita', collaborando in modo effi-
cace al suo potenziamento;
b) i Soci fondatori della Sezione.

L' iscrizione nell'Albo dei Soci benemeriti della Sezione avverra' a
cura del Consiglio Direttivo Sezionale su proposta approvata
dall' Assemblea ordinaria dei Soci della Sezione ed omologata
dal Consiglio Direttivo Nazionale.

La qualita' di Socio effettivo:
a) si acquista in seguito a domanda presentata ai termini
dell'art. 7 dello Statuto e corredata dai documenti atti a com- provare i requisiti richiesti dall'art. 2 dello Statuto;
b) si conserva mediante la leale osservanza delle disposizioni
all'uopo previste ed il regolare assolvimento dei doveri di
carattere economico;
c) si perde:
- per dimissioni;
- per debito di una annualita' d' associazione scaduta e non
pagata, dopo la messa in mora per iscritto;
- per radiazione dal ruolo dei Soci effettivi a norma dell'art.
55 lettera c) dello Statuto.

ART. 7 - L'ammissione dei Soci puo' avvenire durante tutto l'anno ed ha
effetto dal principio del medesimo, salvo che, richiedendosi
l'iscrizione nell'ultimo trimestre, l'aspirante chieda che l'iscrizione
abbia effetto dal 1° Gennaio successivo.

ART. 8 - I Soci sono tenti al pagamento della quota sociale entro il 31
marzo di ogni anno. Trascorso tale termine l'esazione della quota
avverra' mediante un collettore a domicilio addebitando al Socio
la maggiore spesa d' incasso. Il Socio del quale non si e' riscos-
sa la quota entro il 30 Aprile e' dichiarato moroso dal Consiglio
Direttivo Sezionale e per esso rimane sospesa la qualita' di
Socio fino al momento della regolarizzazione, di cui deve prende-
re atto il Consiglio Direttivo Sezionale.
Il Socio dichiarato moroso viene diffidato con apposito avviso.

ART. 9 - La decadenza per debito di una annualita' e' pronunciata dal
Consiglio Direttivo Sezionale con la normale procedura nei
confronti dei Soci che non abbiano, entro il 31 ottobre, regola-
rizzata la loro posizione.
Il Socio dichiarato decaduto puo' chiedere al C.D.S. di essere
riammesso previo pagamento delle quote arretrate; diversamen-
te egli dovra' presentare nuova domanda di ammissione nei
modi previsti.

ART.10 - Nell'ambito della Sezione la residenza costituisce vincolo all' ap-
partenenza alla Sede Sezionale.

ART.11 - I Soci possono attenere il passaggio ad altra Sezione: Il passag-
gio e' operativo a tutti gli effetti dal 1° Gennaio successivo, a
meno che si tratti della istituzione di nuova Sezione, nel qual caso
sara' operativo dalla data del decreto istitutivo.
Il decreto dovra' contenere le norme amministrative riguardanti i
dodicesimi pro-quota spettanti alla nuova Sezione nel caso di tra-
sferimento a questa di associati appartenenti ad altra Sezione.

ART.12 - Il Socio che muti domicilio e' tento a darne comunicazione alla
Segreteria Sezionale.

ALBO SEZIONALE

ART.13 - Nei locali ove ha sede la Sezione deve essere posto in luogo
adatto un Albo riservato alle comunicazioni ufficiali ai Soci.


TITOLO III
ORGANI SEZIONALI

ART.14 - Sono organi sezionali:
a) l'Assemblea Sezionale;
b) il Consiglio Direttivo Sezionale;
c) il Delegato;
d) la Giunta di Scrutinio;
e) il Collegio dei Revisori di Sezione;
f) il Collegio dei Probiviri di Sezione.

Il Consiglio Direttivo Sezionale e' composto da un Presidente;
da uno a tre Vice-Presidenti; da tre a ventuno Consiglieri.
La Giunta di Scrutinio, il Collegio dei Revisori ed il Collegio dei
Probiviri sono composti ciascuno da tre membri, durano in carica
tre anni e sono rieleggibili.

ART.15 - Le nomine delle cariche Sezionali sono deliberate dall' Assemblea
dei Soci della Sezione a maggioranza dei votanti, con votazione
a scrutinio segreto.

ART.16 - I Soci che rappresentano altri Soci devono essere muniti di delega
scritta. Per votazioni devono introdurre nelle urne tante schede
quanti sono i Soci rappresentati. Sono vietate le votazioni collet-
tive.
Per la nomina del Consiglio Direttivo Sezionale devono essere
votati separatamente il Presidente, Vice-Presidenti, il Gruppo dei
Consiglieri.

ART.17 - Le cariche sezionali sono gratuite ed incompatibili con qualunque
ufficio retribuito dalla Sezione.

a) ASSEMBLEA SEZIONALE

ART.18 - L' assemblea generale ordinaria dei Soci e' convocata nel mese
di Gennaio di ciascun anno.
L' assemblea ordinaria provvede:

1) alla approvazione del rendiconto consuntivo dell'anno precedente
a della relazione morale e finanziaria del Consiglio Direttivo
Sezionale;
2) all' approvazione del bilancio preventivo per l'anno in corso;
3) all'esame degli argomenti posti all'ordine del giorno;
4) alla nomina delle cariche sezionali.

Dopo l'approvazione dell'Assemblea Sezionale, il rendiconto
consuntivo ed il bilancio preventivo di cui ai punti 1) e 2) di
questo articolo, dovranno essere trasmessi alla Segreteria
Nazionale per l'ulteriore approvazione formale da parte del C.D.N.
a norma dell' art. 35 dello Statuto e per l'inserimento contabile di
essi nel rendiconto consuntivo e nel bilancio preventivo nazionale.

ART.19 - Le Assemblee Sezionali sono convocate dal Presidente della
Sezione mediante affissione di avviso all' Albo Sezionale e spedizione
di circolare al domicilio dei Soci almeno otto giorni prima di quello
fissato per l'adunanza.
Nell'avviso e nelle circolari deve essere riportato l'ordine del giorno
e, quando si debba procedere a nomine di cariche sezionali, i
nomi dei Soci uscenti dall'ufficio nonche' i nomi di quelli che perman-
gono in carica.

ART.20 - L' Assemblea deve essere convocata quando lo richiedono i Revi-
sori dei Conti o ne sia presentata domanda motivata sottoscritta
da almeno un ventesimo (1/20) dei Soci, nella quale devono
essere precisati gli argomenti da trattare.
La riunione deve avvenire nel termine di un mese dalla data di
presentazione della domanda alla Segreteria.




Per informazione si comunica che l' Associazione Nazionale Sottufficiali d'Italia ha ottenuto il riconoscimento della Personalita' Giuridica con Decreto Ministeriale in data 10 maggio 1999.

DOMANDA DI ISCRIZIONE

ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE
SOTTUFFICIALI D'ITALIA
Via Sforza, 8 - Cas. Medici 00184 ROMA

Il sottoscritto fa domanda di essere ammesso in qualita' di Socio ordinario di
codesta Associazione.
Dichiara di accettare le norme contenute nello Statuto Sociale e le altre deliberazioni degli Organi Centrali.
Ha gia' provveduto al pagamento della quota sociale (€.________) per l'anno
.............. con versamento sul c/c postale n° 36016004 - ROMA
Data..........................................................................................................
(firma leggibile)..........................................................................................

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DATI DI POSIZIONE

Grado, arma o servizio...............................................................................

Cognome e Nome......................................................................................

Nato a ..................................prov. ....................il.....................................

residente in (C.A.P.)............................................Citta'..............................

Via...............................................tel............................cell.......................

Corso di reclutamento Anno 19................................................................

Data di nomina al grado rivestito...............................................................

Data di cessazione dal servizio................................................................

Posizione attuale: (in Servizio - Ausiliaria - Riserva - Congedo)...................

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NOTE

La Presidenza Nazionale ha rilasciato la tessera N°...................... e spedita

con foglio n°....................del....................

Roma,lì IL PRESIDENTE

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